Geografie della Voce

Cosa aspettarsi

Domenica 20 settembre 2026, il collettivo Sincronie terrà Geografie della Voce è un laboratorio di scrittura poetica che attraversa paesaggio, memoria, oralità e corpo. Una giornata immersiva tra camminate, esercizi di scrittura, pratiche collettive e restituzioni performative, per trasformare il territorio in materia viva di ascolto e creazione.

Partendo dai margini di Tito, raccoglieremo parole, suoni, tracce e storie per dare forma a una geografia intima e condivisa della voce. Il percorso si articolerà in quattro stazioni dedicate a paesaggio, corpo, memoria e oralità.

❋ Deriva poetica del paesaggio

Camminata di ascolto e raccolta nel territorio: parole, suoni, memorie, dettagli, superfici, tracce.

❋ Laboratorio di scrittura

Percorso guidato in quattro nuclei: paesaggio, corpo, memoria, oralità.

❋ Editing

Lavoro sui testi abbozzati durante la camminata e il laboratorio.

❋ Restituzione collettiva

Lettura dei testi emersi durante il laboratorio.

Ricongiungiti con il paesaggio lucano, la sua lingua e la sua memoria e indagane la voce. 
Nel pomeriggio presentazione di

Tulca

La presentazione avverrà alle ore 15 - modera Giulia Castelli.
Di sotto l’agenda per l’intero giorno.


Accoglienza

10:00 – 10:30


Attività di gruppo

10:30 -13:00


Pausa pranzo

13:00 circa


Presentazione di Tulca

15:00


  • Io tornerò vivo sotto le tue piogge rosse, / tornerò senza colpe a battere il tamburo,/ a legare il mulo alla porta,/ a raccogliere lumache negli orti.// Vedrò fumare le stoppie, le sterpaie,/ le fosse, udrò il merlo cantare/ sotto i letti, udrò la gatta/ cantare sui sepolcri?

    Leonardo Sinisgalli, Lucania

  • "Nonostante fossi totalmente alle prime armi, non mi sono mai sentito spaesato. La struttura graduale e il supporto fornito hanno davvero fatto la differenza."

    Ex cliente

  • "È stato un investimento davvero utile per me."

    Ex cliente